Con le radici nel jazz ma intrisi della cultura urbana, il sound degli Omasta è una fusione audace di tradizione e innovazione. Nati in Polonia a Cracovia, il nome della band deriva da una parola dialettale che significa “grasso aggiunto al cibo per insaporirlo”. Una metafora azzeccata della loro musica: ricca e satura, caratterizzata da una batteria potente e da un basso profondo e corposo, stratificati sotto l’interazione melodica di pianoforte, tromba, sassofono e flauto. Pubblicato alla fine del 2025, il loro primo album “Jazz Report from the Hood” ha ricevuto un forte plauso dalla critica, è stato incluso nelle classifiche dei migliori album dell’anno consolidando ulteriormente il profilo internazionale della band.
Paweł Kowalik tromba
Antoni Blumhoff flauto, sassofono soprano
Bruno Sikorski pianoforte
Wojciech Roman basso
Nikodem Wikieł batteria
Omasta
Paweł Kowalik
Antoni Blumhoff
Bruno Sikorski
Wojciech Roman
Nikodem Wikieł



